
Fornisce le competenze necessarie per esercitare la professione di Grafologo Forense, chiamato a rispondere ai quesiti forensi sul tema dell’analisi e comparazione delle grafie ed è distinto dal percorso dedicato all’approfondimento della grafologia ai fini dell’esame di personalità.
Introdotto già nello scorso anno, è una novità rispetto alla classica offerta formativa. Dopo un 1° anno dedicato all’acquisizione delle nozioni di base per l’analisi della grafia (Grafologia 1), permette l’acquisizione, già dal 2° anno, delle competenze necessarie per l’analisi e comparazione delle grafie in ambito forense, per identificare gli autori degli scritti oggetto di verifica peritale e valutare l’autografia o l’apocrifia di grafie contestate (G2 FOR). Il 3° anno è dedicato al perfezionamento (G3FOR) durante il quale vengono affrontati casi pratici.
Il corso triennale permette l’iscrizione – in assenza di un albo dei grafologi – alle associazioni di categoria dei grafologi, tra cui l’AGP, (Associazioni Grafologi Professionisti) – e all’ANIGraFED (Associazione Nazionale Grafologi Forensi ed Esperti Documentali), associazioni a cui la scuola afferisce.
SE TI FERMI AL BIENNIO, LA FORMAZIONE NON E’ PERSA!
Ti attestiamo la frequenza al corso biennale (GFOR_B), con acquisizione delle competenze per analizzare le scritture e compararle, se superi gli esami previsti e completi il corso biennale con una tesi finale.
Non si acquisiscono le competenze per esercitare la professione di grafologo forense ed iscriversi alle associazioni di categoria, ma hai completato un percorso che corrisponde al ruolo di analista della scrittura, contemplato nelle linee guida di Best Practice dell’ENFSI per l’analisi dei manoscritti in ambito forense, figura di affiancamento al grafologo forense, non ancora contemplata in Italia.
